Ancel Keys

Ancel Keys, docente presso l’Università del Minnesota, è considerato tra gli scienziati più importanti del Novecento ed uno dei padri fondatori dell’igiene fisiologica, la scienza che studia il corretto funzionamento dei meccanismi che controllano le funzioni del nostro corpo. Durante la Seconda Guerra Mondiale formulò la cosiddetta “Razione K” (che da lui prende il nome) ovvero la razione alimentare, completa e poco ingombrante, da somministrare ai soldati americani durante gli spostamenti. Keys fondò nel 1940 il Laboratorio di Igiene Fisiologica presso l’Università del Minnesota diventato, nel corso degli anni, uno dei principali centri al mondo per la ricerca in campo nutrizionistico, epidemiologico e preventivo per la salute dell’uomo. Il merito di Keys sta nell’aver per primo intuito che esiste uno stretto rapporto tra assunzione di calorie, dispendio energetico e tasso metabolico a riposo fornendo una prima spiegazione dei fenomeni che conducono all’obesità.
Nel corso delle sue numerose ricerche sperimentali, condotte anche in Italia nel comune vibonese di Nicotera, lo scienziato è riuscito a dimostrare che alcuni caratteri fisici fino ad allora considerati immutabili (quali la costituzione fisica, il livello di grasso nel sangue, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca) sono in gran parte controllabili attraverso semplici accorgimenti nella composizione della dieta e dell’attività fisica. I risultati delle sue ricerche hanno convinto la comunità scientifica ad intervenire sui comportamenti alimentari di base per limitare l’incidenza e la diffusione delle malattie cardiovascolari che colpivano la maggior parte della popolazione. La disciplina dell’igiene fisiologica è diventata, oggi, un pilastro centrale dei programmi e della politica della sanità pubblica in molti Paesi, dagli Stati Uniti all’Europa, e sta influenzando sempre più le scelte ed i modelli alimentari della popolazione.

Grazie agli studi di Ancel Keys si è riusciti a dimostrare scientificamente che esiste una responsabilità personale degli individui sul proprio stato di salute totale, e su questo principio la Comunità scientifica ma anche i Governi devono intervenire per promuovere interventi capaci di assicurare un migliore livello di salute ed igiene alla popolazione.