Il Progetto della Camera

La Camera di Commercio di Vibo Valentia ha maturato un’esperienza più che decennale nella promozione e tutela dei prodotti agroalimentari tipici del territorio vibonese. A partire dal 2000, sono stati avviati numerosi progetti per tutelare importanti produzioni della cultura gastronomica del territorio - come il Pecorino del Monte Poro, i Mostaccioli di Soriano, il Tartufo di Pizzo, la ‘Nduja di Spilinga, la Bottarga di tonno – rappresentative della tipicità agroalimentare calabrese.
Sempre in quegli anni la Camera di Commercio di Vibo Valentia, con il supporto delle associazioni di produzioni locale, ha avviato il percorso di riconoscimento, attraverso lo strumento della Indicazione Geografica Protetta (IGP), del Peperoncino calabrese, da sempre considerato uno dei prodotti agroalimentari tradizionali più conosciuti ed apprezzati della Calabria.

Oltre ai progetti di valorizzazione delle produzioni agroalimentari, tra il 2006 e il 2008, la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha realizzato numerosi interventi a sostegno della competitività delle imprese agroalimentari del territorio, attraverso la predisposizione di strumenti operativi (manuali, vademecum) che hanno fornito agli operatori approfondimenti sulle evoluzioni della complessa normativa igienico – sanitaria ed in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari. A tali interventi sono state affiancate azioni di divulgazione sul territorio, con l’obiettivo di diffondere, ad un ampio bacino di utenza, i risultati raggiunti nell’ambito dei progetti.
È in questo quadro che si inserisce il progetto realizzato dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia per promuovere la Dieta Mediterranea , con particolare riferimento ai prodotti provenienti dal territorio di Nicotera. Obiettivo del progetto è stato valorizzare il patrimonio gastronomico della provincia in una chiave innovativa evidenziando, ovvero, gli aspetti di compatibilità alla Dieta Mediterranea, dal 2010 inserita dall’Unesco nell’Elenco dei patrimoni immateriali dell’umanità.
La Dieta Mediterranea, caratterizzata da un consumo bilanciato di alimenti ricchi di fibre, antiossidanti e grassi insaturi, si fonda sugli studi condotti, in Italia e in particolare nel comune vibonese di Nicotera , dal professore americano Ancel Keys . Lo studioso riuscì a dimostrare che il consumo di determinati cibi (quali ortaggi, frutta, pesce azzurro, legumi, olio d'oliva, vino) contribuisce a limitare l’incidenza di malattie coronariche ed i suoi risultati furono presi a riferimento per la cura e la prevenzione di disfunzioni alimentari, quali l’obesità.
È proprio su queste basi scientifiche che si sviluppa il progetto promosso dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia con l’obiettivo di valorizzare, attraverso l’attribuzione di una connotazione territoriale, la Dieta Mediterranea: a tale fine sono state condotte indagini sul territorio per individuare e selezionare le ricette tipiche e tradizionali, tramandate da più generazioni e che meglio rappresentano l’identità gastronomica locale; il patrimonio di piatti tipici è stato, quindi, analizzato dal punto di vista nutrizionale e salutistico, applicando specifici indici numerici (convertitori)per attestare il livello di compatibilità alla Dieta Mediterranea così come internazionalmente riconosciuta.
Così facendo la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha voluto dare il proprio contributo al rafforzamento del patrimonio culturale del territorio promuovendo, al contempo, la Dieta Mediterranea come modello alimentare sano ed equilibrato le cui origini affondando nelle ricette tradizionali di un tempo e nelle metodiche di lavorazione da preservare e tutelare.

Parallelamente la Camera di Commercio di Vibo Valentia sta mettendo a punto altri strumenti per la valorizzazione delle imprese del territorio coinvolte nella promozione della Dieta Mediterranea; è stato infatti promosso il marchio collettivo “Nicotera – Dieta Mediterranea di Riferimento” dedicato alla valorizzazione delle attività ristorative e il marchio ombrello “Vibogustando” nel quale verranno fatti confluire tutti i prodotti agroalimentari, dell'artigianato artistico e tradizionale che caratterizzano il territorio vibonese nonché Enti e Associazioni che abbiano tra le loro finalità quello di tutelare l'origine e la natura del prodotto.